La nostra scelta più importante è il modo in cui decidiamo di vivere la nostra vita. La felicità è amore, nient’altro.

Katia Botta

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mercoledì 23 gennaio 2019

Se perdete di vista il senso soprannaturale avete sbagliato strada


Sforzatevi di non perdere mai di vista il punto di mira soprannaturale, neppure nei momenti di riposo e di distensione, necessari quanto il lavoro alla vita di ciascuno. Potete arrivare al vertice della vostra professione, potete ottenere i trionfi più clamorosi, come frutto della vostra liberissima iniziativa nelle attività temporali; ma se perdete il senso soprannaturale che deve presiedere ogni nostra occupazione umana, avete deplorevolmente sbagliato strada”.

S. Josemaria Escrivà

(Amici di Dio > Grandezza della vita quotidiana > Cap. 1)

Non perdermi mai di vista il punto di mira soprannaturale. — Rettifica l'intenzione, come si rettifica la rotta della nave in alto mare: guardando la stella, guardando Maria. E avrai la sicurezza di arrivare sempre in porto.


S. Josemaria Escrivà

(Forgia > Lavoro > Punto 749)

mercoledì 26 dicembre 2018

Raggiungere una meta è solo una sosta per poi ripartire di nuovo

“Davanti a me c'è solo la strada e nient'altro”

L’importante è scegliere una meta e non preoccuparti se il percorso che hai scelto può apparire il più lungo, il più intricato, il più difficile, vai avanti e credici con fiducia! Non soffermarti e non scoraggiarti mai sui piccoli intoppi, fanno parte del viaggio ti aiutano a sperimentarti, ti mettono di fronte tua alla capacità di risolvere gli imprevisti, a far emergere i tuoi talenti, a non avere paura: ogni superamento è crescita.


Vai avanti e credici con fiducia! In questo modo ti divertirai sia durante la strada sia dopo, quando sarai soddisfatto del raggiungimento del tuo obiettivo.

Inoltre ricorda, qualsiasi meta, qualsiasi obiettivo personale raggiunto senza il cammino, non ha lo stesso sapore né lo stesso significato.

Vai avanti e credici con fiducia, una meta raggiunta cos'è in realtà se non una sosta per poi ripartire di nuovo?

Buon cammino di sola gioia a te che leggi e…
Buona Vita!
Katia Botta

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Immagine dal web


mercoledì 20 luglio 2016

La qualita’ dei nostri pensieri e dei nostri desideri

“Non invitatemi mai ad una manifestazione contro la guerra ma se ne organizzate una a favore della Pace Invitatemi”. 
(Madre Teresa di Calcutta)


Oggi prendo spunto da questa frase di Madre Teresa per descrivere sinteticamente il collegamento tra la qualita’ dei nostri pensieri, delle nostre parole, delle nostre intenzioni, della gratitudine e della pace interiore: Sono tutti collegati.

Il focus di Madre Teresa era la Pace, i suoi pensieri e le sue parole generavano solo pensieri di pace, riusciva sempre ad ottenere cio’ che le occorreva certa della risposta di Dio alle sue richieste e la gratitudine era una delle sue piu’ grandi virtu’.

Quando formuliamo una richiesta facciamola in nome di Gesu’, focalizzando i nostri Pensieri sulla Pace, i nostri Desideri su cio’ che vogliamo ma chiedendo anche che siano giusti per noi. Per potenziare le nostre richieste esprimiamo la nostra gratitudine quotidianamente per cio’ che gia’ abbiamo, cio’ crea un’armonia nella nostra mente tale da rendere più energica e meritevole la nostra richiesta, l’armonia ci conduce alla pace interiore che crea pace esteriore. Una delle piu’ grandi contraddizioni è ricercare la pace all’esterno, non essendo consapevoli che la pace interiore è da sempre già dentro ciascuno di noi, basta solo ritrovarla.
“Ciò che sta dietro di noi e ciò che sta davanti a noi è poca cosa in confronto con ciò che c’è dentro di noi”. (Oliver W. Holmes)

Impariamo a riconoscere la nostra pace interiore attraverso un sentire diverso, modificando la qualita’ delle parole, dei pensieri e provando gratitudine per la vita.

Anche S. Francesco D’Assisi ci esortava a prestare attenzione alle parole e ai pensieri:
"Fai attenzione a come pensi e come parli, perché può trasformarsi nella profezia della tua vita".

Ora Osserva come parli e come pensi:
-Le parole nascono dai nostri pensieri, pertanto facciamo attenzione alle parole che pronunciamo perché diventano come un “comando” per il nostro subconscio, lui crede a tutto cio’ che diciamo, soprattutto di noi stessi;
Come sono i tuoi pensieri, così sarà anche la tua mente, poiché l’anima riflette il corso del pensiero”. Marco Aurelio

-Prestiamo attenzione ai nostri pensieri perché attraverso essi creiamo la nostra realta’;

-Quando chiediamo, appelliamoci prima al senso di gratitudine ringraziando Dio per cio’ che abbiamo, la gratitudine genera sempre abbondanza;

-Quando pronunciamo le parole, prestiamo attenzione affinchè siano indirizzate verso sentimenti puliti, di verita’, gioia e bonta’, seguiamo la raccomandazione di  S. Agostino:
“Le parole non sono state inventate perché gli uomini s’ingannino tra loro ma perché ciascuno passi all’altro la bontà dei propri pensieri”

- Manteniamo il focus sul risultato senza aspettativa, per non generare delusioni o frustrazioni
“Dio dà e nega guardando al nostro bene….. Lascia al Creatore fare come tu non sai, affinché tu abbia del bene”. S. Agostino

- Affidiamo le nostre richieste alla misericordia di Dio, Lui conosce i nostri desideri e sa cosa è giusto per noi, CHIEDI E TI SARÀ DATO" vuol dire proprio questo. "Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Poiché tutti coloro che chiedono riceveranno, Tutti coloro che cercano troveranno, A tutti coloro che bussano verrà aperto".(Matteo, 7,7-11).

-Manteniamo la nostra mente sgombra da pensieri di basse vibrazioni per creare pace interiore.

Ora Applica e Verifica:
Come sono i tuoi pensieri oggi?
Hai prestato attenzione alle tue parole?
Per cosa sei grato oggi?

Ricorda: Le tue parole e i tuoi pensieri di amore hanno il potere di generare pace dentro e intorno a te. Quando riconosci la tua pace interiore attraverso un sentire diverso, generi un flusso che attira come un magnete i tuoi desideri: è il flusso dell’ amore di Dio che puo’ continuare a fluire attraverso le tue parole e i tuoi pensieri.

Grazie per aver dedicato il tuo tempo a questa lettura.
Buona Vita!
Katia Botta

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