La nostra scelta più importante è il modo in cui decidiamo di vivere la nostra vita. La felicità è amore, nient’altro.

Katia Botta

sabato 29 settembre 2018

Conoscere l’amore non è una operazione della mente, è un incontro



Scegliamo di essere chi siamo ogni volta che crediamo in quello che sentiamo, sia nell'amore che nella mancanza d'amore. Viviamo la vita attraverso uno specchio in cui noi ci osserviamo, ci giudichiamo e di conseguenza ci amiamo o ci neghiamo all'amore. A volte abbiamo addirittura paura di amare per la paura di essere felici, senza considerare che l’amore è la forza trainante della nostra vita.
L’essere umano è sempre alla ricerca dell’amore, dell’accettazione, della comprensione, del riconoscimento di quell’amore da cui si è allontanato, e lo ricerca nella vita, nei rapporti, nelle esperienze d’amore. Ma solo dopo aver conosciuto ed essere riempiti dell’amore di Dio possiamo fare, vedere e comprendere cose che altrimenti non potremmo fare, vedere o comprendere. Solo dopo aver conosciuto la sensazione di completezza dell’amore di Gesù possiamo davvero comprendere l’amore terreno, e quindi amare, amarci e sentirci amati davvero. Solo vivendo questo amore possiamo sperimentare l’agàpe, ovvero l’amore che noi riceviamo da Dio, l'amore col quale Dio ama noi, un amore costante, fedele, gratuito, smisurato, puro e infinito, l'amore come dono che non presuppone e non cerca la gratificazione, l'amore che si prova andando oltre se stessi, è quell’amore di cui parla S. Paolo  nel cap. 13 della prima lettera ai Corinzi: “Pur possedendo tutti i doni e le doti, se non ho l’amore sono un nulla”.
Nella completezza dell’amore di Gesù noi colmiamo il vuoto d’amore che è dentro di noi e solo allora saremo in grado di poter riconoscere, dare e ricevere un amore vero, un amore senza bisogni, senza attaccamento. Se non si comprende bene interiormente questo tipo di amore avremo una interpretazione dell’amore stereotipata, deluso nelle aspettative di un amore che abbiamo formato solo nella nostra mente. Se non si comprende bene interiormente questo tipo di amore rimane una interpretazione dell’amore effimera, un amore formato solo nella mente, un amore a cui la persona vorrebbe tendere…ma non ce la fa, si circonda dell’amore ma non è nell’amore.
Conoscere l’amore non è una operazione della mente, è un incontro, che si relazione in noi e con noi ogni giorno.
La nostra scelta più importante è il modo in cui decidiamo di vivere la nostra vita. La felicità è amore, nient’altro.


Il nostro ideale è l’amore perché siamo divisi.
C.G. Jung, - Visioni I, p.190

Secondo Carl Gustav Jung noi siamo interiormente divisi, ed è per questo che siamo alla continua ricerca di Amore...


"L’Amore è il movimento psichico che unisce due persone creando una terza forza: la relazione. Attraverso l’Amore possiamo conoscere noi stessi, l’altro e il mondo.Per costruire una relazione bisogna essere umili lavoratori al servizio della relazione stessa, solo in questo modo è possibile costruire un amore  duraturo condividendo sé stessi con l’altro”.


Buon fine settimana a tutti nella gioia del vero Amore!

Katia Botta



Grazie per aver dedicato il tuo tempo a questa lettura.

Se ti è piaciuto questo articolo puoi condividerlo, ti chiedo solo di non modificarlo in nessuna parte, indicando il link attivo del Blog e le relative fonti esterne citate dallo stesso. GRAZIE!
Se questo argomento è stato di tuo interesse e vuoi approfondirlo o trovare una soluzione personalizzata per te: Contattami .Ecco i percorsi che puoi fare insieme a me: Floriterapia e Coaching Cognitivo, Naturopatia


Immagine dal web google immagini

Nessun commento:

Posta un commento